Tirocini

 

Si sono concluse le attività del progetto Job Europa. 

15 dei 30 ragazzi frequentanti hanno svolto il loro tirocinio formativo presso le città di Hamm, Bad Toelz e Gmund in Germania.

Qui di seguito sono pubblicate le relazioni scritte dai tirocinanti, gli articoli di giornale e le foto!

Relazioni dei viaggi

Silvia Falbo

Il viaggio è iniziato il 30 maggio 2016 di mattina, ci siamo incontrati tutti quanti nel posto stabilito e siamo partiti! La prima sosta è stata a Imola dove abbiamo pernottato e i giorno seguente siamo arrivati, finalmente , in Germania. Ci siamo subito sistemati nel (bellissimo) appartamento e abbiamo iniziato l’approccio con la città, Bad Tolz. Il giorno seguente abbiamo preso contatto con i vari datori di lavoro. Per quanto mi riguarda ho condiviso l’esperienza lavorativa con Beatrice, anche mia compagna di stanza. Nel mese di tirocinio erano previste 5 ore di lavoro, alternate tra mattina e pomeriggio. La prima cosa che mi ha colpito e mi ha fatto rendere conto di essere in Germania è stata la pioggia. Nel mese di Giugno ha piovuto tutti i giorni e faceva freddo , cosa assurda se si pensa che nella mia città, Crotone, si va andava a mare. La città in cui vivevamo era attraversata da un fiume , l’Isar, che accompagnava la mia strada ogni mattina verso il luogo di lavoro. Le mansioni durante il tirocinio sono state molto elementari, in quanto la mia conoscenza linguistica era molto basilare. Nonostante ciò ogni giorno imparavo qualcosa di nuovo. La gelateria dove lavoravo si chiama “Cristallino”. I proprietari, Rosa e Gino, mi hanno subito accolta all’interno della loro impresa e fatta sentire a mio agio. La mia esperienza è durata due mesi in quanto ho deciso di fermarmi anche dopo il mese previsto di tirocinio, questo perchè mi è stata data la possibilità di rimanere a lavorare nella gelateria. Nel secondo mese l’orario lavorativo è stato completo, iniziavo alle 8:30 e terminavo intorno alle 23:00.E’ stata un’esperienza molto istruttiva sia da un punto di vista lavorativo che linguistico. Sono partita avendo una conoscenza molto basilare del tedesco e sono tornata con una capacità media, in cui riuscivo ad intrattenere un discorso anche con persone del posto. Consiglierei questa esperienza ad ogni ragazzo che sta terminando la scuola, in modo da avere un primo contatto con il lavoro e allo stesso tempo acquisire nuove proprietà linguistiche. Penso che tornerò in Germania perchè è un paese che offre molto a noi ragazzi di questa generazione che ha bisogno sempre più di esperienze all’estero.

Laura Falbo

Il 15 agosto 2016, insieme a un gruppo di 6 persone, sono partita alle 13.15 con il volo "Lamezia terme- Düsseldorf"; da lì con un pulmino siamo arrivati fino ad Hamm. Per la prima settimana abbiamo alloggiato in un ostello tutti insieme; per il resto del soggiorno, di quattro settimane, siamo stati ospitati ciascuno da una famiglia. Il 17 agosto 2016 è iniziato il tirocinio fino al 7 settembre 2016, per un totale di 25 ore settimanali; io ho lavorato in una farmacia e il mio lavoro consisteva nel registrare al computer i medicinali che ogni volta arrivavano, metterli sullo scaffale in ordine alfabetico, fare l'inventario e a volte andavo in giro con una signora per portare le medicine a un centro anziani o a prendere le ricette da alcuni dottori. Sono stati tutti molto disponibili e gentili sia in famiglia che a lavoro tanto da farmi sentire un po' meno la mancanza di casa. Una delle cose più difficili è stato comunicare perché al corso fatto prima di partire ho imparato solo le cose basi; per cui parlavo in inglese o cercavo di farmi capire attraverso quel poco che conoscevo, anche perché sia in famiglia che a lavoro parlavano solo tedesco. Durante questa esperienza ho avuto modo di capire le numerose differenze che ci sono tra la Germania e l'Italia. I tedeschi hanno una mentalità completamente diversa; per esempio loro vivono per lavorare e anche nel weekend, soprattutto i giovani, cercano di racimolare qualche cosa in più. Inoltre, nonostante Hamm sia una cittadina, rispetto alle grandi metropoli vicine, è comunque molto sviluppata ed efficiente, soprattutto comparandola con Crotone, dove per esempio i trasporti non funzionano e viviamo completamente isolati. Questa esperienza mi ha fatto crescere sia dal punto di vista delle conoscenze, sia dal punto di vista personale, perché comunque non ero mai stata così tanto tempo lontana da casa e inoltre ho avuto modo di chiarirmi un po' le idee per quanto riguarda il futuro.

Paola Leo

Il viaggio in Germania è stata un’esperienza molto entusiasmante in quanto non solo sono entrata in contatto con una nuova cultura, ma ho anche acquisito molte esperienze in campo lavorativo. Sono stata nella città di Hamm dal 15 agosto fino al 9 settembre. Durante la prima settimana ho pernottato in un ostello, mentre ho trascorso i restanti giorni presso una famiglia molto ospitale e generosa. Già dalla prima settimana ho iniziato il mio tirocinio presso lo studio professionale Beckschäfer & Kipke, uno studio che si occupa di materia fiscale e tributaria. Presso questo studio ho potuto conoscere persone che si sono dedicate al mio apprendimento e mi hanno insegnato tanto, sempre in maniera molto gentile e affabile. Il mio stesso datore di lavoro ha avuto la premura di assicurarsi che mi fosse data l’opportunità di imparare il più possibile variando il più possibile le mie mansioni. Sul luogo di lavoro, inoltre, mi sono potuta mettere spesso alla prova con la lingua potendola migliorare. Questo periodo non ci siamo dedicati solo al lavoro ma abbiamo avuto anche molti momenti di svago in cui abbiamo potuto visitare splendide città come Colonia, Dortmund e Münster. Unica pecca del viaggio è stata la mancanza di wi-fi , e la distanza tra la casa dove abitavo e lo studio dove lavoravo. La differenza maggiore tra la Germania e l’Italia risiede nell’ordine e nel rispetto delle regole presente nei territori tedeschi in qualunque situazione, mentre dell’Italia mi è mancato il caffè. In sintesi: è stata un’esperienza bellissima, sicuramente da rifare.